ROCCAFLUVIONE – Si è svolto Domenica 21 Agosto il consueto appuntamento con il Raduno Nazionale del Wildboars Club Fuoristrada, giunto ormai alla 5^ edizione.
Tra fuoristrada e quad sono stati una quarantina le vetture al via di un percorso che, studiato in maniera meticolosa dagli organizzatori, ha dato la possibilità ai partecipanti di mettere a dura prova i loro mezzi. Non sono mancate delle varianti, adatte anche alle vetture “non preparate”, per permettere agli intervenuti di poter trascorrere una tranquilla giornata e di poter ammirare le bellezze del nostro territorio in relax e sicurezza.
Sicuramente la pioggia abbattutasi la sera prima sul tracciato, ha fatto desistere qualcuno dal partecipare, ma allo stesso tempo ha reso ancora più duro e tecnico il percorso. Tutti gli intervenuti hanno dimostrato molta soddisfazione per l’assistenza fornita dall’organizzazione lungo il tracciato, che non ha lasciato nessun partecipante in difficoltà.
già qualche giorno prima del raduno, alcuni partecipanti si sono recati a Roccafluvione usufruendo delle strutture alberghiere convenzionate con il Wildboars. Alle ore 9 di domenica, presso il parcheggio cimiteriale di Roccafluvione, classico punto di ritrovo delle manifestaizoni organizzate dal Wildboars, cominciavano ad arrivare i primi partecipanti al raduno. Dopo il rito delle iscrizioni ed un breve briefing tenuto dal presidente del Wildboars, Antonelli Gianfranco, sono stati consegnati i road-book. Alle ore 10:30 circa le vetture hanno cominciato ad affrontare il tracciato. La prima parte del percorso, affrontato nella mattinata, ha dato la possibilità agli intervenuti di affrontare ampi sterrati, passaggi trialistici e fangaie naturali. Alcune gocce di pioggia, che sono cadute durante la mattinata, non hanno fatto altro che rendere ancora più avvincente il percorso. Dopo una sosta prevista dall’organizzazione, dove i partecipanti hanno potuto ristorarsi con panini e bevande, è stata consegnata la seconda metà del road-book. per buona parte del pomeriggio i partecipanti sono stati impegnati ad affrontare una fangaia creata dall’organizzazione e dei passaggi trialistici. Il percorso si è concluso, alle ore 20 circa, in località Casale di Comunanza, dove i partecipanti hanno riconsegnato all’organizzaione il road-book.
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A fine giornata i partecipanti hanno potuto degustare, assieme ai soci del Wildboars Club Fuoristrada, i prodotti tipici della zona in un ristorante locale. Tra un piatto e l’altro, inoltre, è stato possibile rivivere alcuni momenti della giornata con la visione di alcuni video fatti dall’organizzazione e dai partecipanti. nei filmati è stato possibile apprezzare le evoluzioni dell’intrepido Francesco Balestrini del club “Il Branco” di Sarnano, grande appassionato delle manifestazioni del Wildboars. Alla fine della cena e prima dei saluti sono stati consegnati dei simbolici premi ad alcuni partecipanti.
Con delle targhe ricordo è stato premiato l’equipaggio più anziano, quello più giovane, l’equipaggio più distante, il club più numeroso (Il Branco di Sarnano) e l’equipaggio più assiduo ai nostri raduni (Mario Zecchini) che se lo aggiudica per il secondo anno consecutivo. Inoltre sono stati omaggiati con dei prodotti locali l’equipaggio più temerario e quello più “lento” che è stato l’ultimo ad affrontare il tracciato partendo, con un notevole ritardo, a mezzogiorno.
Il Wildboars Club Fuoristrada ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla 5^ edizione del raduno Nazionale Wildboars, sperando di aver fatto passare una bella giornata agli intervenuti.
L’appuntamento è rinnovato all’estate del 2006 per il 6° Raduno Wildboars.